Gli insetti | quali malattie possono portare?

Gli insetti con l’arrivo della bella stagione arrivano a dar fastidio ai nostri amici a 4 zampe. Zecche, pulci, zanzare, flebotomi: chi più ne ha, più ne metta. Fondamentale è la prevenzione, dato che questi ospiti indesiderati possono trasmettere innumerevoli e pericolose malattie. Essendo tutti insetti pungitori ed ematofagi (si nutrono di sangue), possono, attraverso questo pasto di sangue, iniettare dei batteri, protozoi o parassiti nei nostri cari amici pelosetti che, se non velocemente e correttamente diagnosticati e trattati, possono dar esito a malattie molto pericolose.

Come ad esempio la Leishamaniosi nei cani attraverso i flebotomi, molto pericolosa e non sempre curabile. Altre sono l’Erlichiosi, Anaplasmosi, Borrelliosi che colpiscono le cellule del sangue in maniera diversa (globuli rossi, globuli bianchi o piastrine) trasmissibili da pulci o zecche che possono portare ad infezioni o anemie, oppure la Filariosi che è caratterizzata da presenti di vermetti nel sangue che si “accomodano” a livello del cuore.

Fondamentale è la prevenzione di queste malattie: esistono in commercio numerosi presidi antiparassitari sia da utilizzare sul cane e gatto, sia nell’ambiente. Ovviamente la lotta a questi insetti deve essere prima di tutto ambientale: bisogna disinfestare il proprio giardino o i luoghi dove normalmente soggiornano i nostri amici animali: cucce, box, lettighe, cuscini, tiragraffi.

Simultaneamente effettuare dei trattamenti topici sul cane o gatto: esistono prodotti in fiale da applicare sulla pelle del proprio pet a cadenza mensile o trisettimanale; collarini di durata variabile da poche settimane fino a 4-6 mesi; bagni con antiparassitari da effettuare settimanalmente; compresse appetibili da dare al proprio amico a 4 zampe mensilmente o infine iniezioni da effettuare una volta l’anno.

Attenzione infine ai pini o meglio ad un particolare insetto che può vivere sui pini: la Processionaria. Questo insetto deve il suo nome al particolare modo di muoversi: dato che vive in colonie numerose, quando si muovono in gruppo effettuano una vera e propria processione, da qui il suo nome curioso. Questi insetti hanno dei peletti sul dorso estremamente irritanti ed urticanti: nella malaugurata ipotesi in cui un cagnolino dovesse leccare o ingerire una processionaria, la sua lingua rischierebbe la necrosi  e difficilmente potrebbe esser recuperata. Preventiva in queste situazioni è la potatura costante dei pini. Spero di esservi stato utile ma nell’eventualità qualcosa non vi fosse chiaro, chiamateci o veniteci a trovare tranquillamente alla Neptunia Veterinaria in Via Rinascita, 8 a Nettuno per personalizzare in maniera più corretta l’approccio antiparassitario per proteggere il vostro amico a quattro zampe oppure contattateci sulla nostra Pagina Facebook.

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