ossa molto più fragili di cani e gatti, il loro apparato scheletrico è delicatissimo e se non lo si contiene correttamente il coniglio rischia fratture. Cosa può provocare le fratture del vostro coniglio:
- caduta dal tavolo;
- contrazione violenta dei muscoli: contate che le zampe posteriori dei conigli hanno una muscolatura eccezionale;
- una violenta contrazione contrapposta all’ossatura rischia di fratturare la colonna vertebrale. Quante volte capita che conigli lasciati sani al mattino a pranzo siano paralizzati nella propria gabbia, vittime di una frattura della colonna vertebrale? Ecco, in questo caso hanno fatto tutto da soli.
I diversi modi per sollevare un coniglio:
- Il modo classico consiste nel mettere una mano sotto il torace afferrando con decisione, ma senza violenza, gli arti anteriori; l’altra mano intanto afferra e sostiene gli arti posteriori. Quando si è sicuri della presa degli arti, con il peso del corpo sostenuto da entrambe le mani, ecco che si procede ad appoggiare la schiena del coniglio contro il proprio torace. Una presa del genere è utile che venga imparata correttamente anche dai proprietari.
- Se il coniglio è moderatamente agitato e spaventato, a volte per tranquillizzarlo basta coprire i suoi occhi con la mano oppure mettergli la testa sotto il braccio, ricordandovi sempre in questo caso di avere una presa ferma e decisa e soprattutto di non permettere mai al coniglio di scalciare con le posteriori: rischia seriamente di fratturare zampe e colonna vertebrale.
- Se abbiamo un coniglio pauroso perché non è stato correttamente socializzato o se vive sempre isolato, allora lo si può sollevare ed avvolgere in un asciugamano. Occhio che un coniglio spaventato può diventare aggressivo e mordere e graffiare come il più terribile dei gatti.
