Il pelo del gatto | muta fisiologica e muta patologica

Il pelo del gatto o il mantello in genere del nostro amico a quattro zampe è un concentrato multifattoriale da tenere in considerazione. Molte volte in Clinica ci viene chiesto: “Come mai il mio gattino Camillo  perde continuamente i peli? Cosa posso fare per evitarlo?”.

La perdita di pelo negli animali è uno dei maggiori “problemi” per i proprietari dato che la maggior parte delle volte non è dovuta a malattie ma semplicemente alla muta che, se precedentemente era stagionale, adesso per i cambiamenti climatici e le abitudini di vita è diventata pressoché continua.

Prima di tutto va differenziata una muta fisiologica da quella patologica: se il gatto inizia a perder pelo in maniera uniforme, sulla pelle troviamo nuovi piccoli peli in crescita mentre la  casa o il giardino sono invasi soprattutto da “pelo morto” quella che abbiamo di fronte è una muta fisiologica. In questa situazione ci dobbiamo armare di tanta pazienza ed iniziare un programma quotidiano di toeletta. Spazzolare il pelo previene i nodi, la pelle secca e la perdita del pelo che può essere ingerito quando il gatto si spazzola il pelo da solo. Questo tipo di atteggiamento  si chiama “autogrooming” e i gatti impegnano buona parte della giornata facendo le “pulizie fai da te”.

Potreste aver bisogno di un guanto per spazzolare il gattone,o di una spazzola o di un pettine a denti fitti; la frequenza con cui spazzolare il gatto dipende dalla lunghezza del pelo e dal tipo di pelliccia. Molti gatti a pelo corto hanno bisogno di essere spazzolati due volte alla settimane mentre i gatti a pelo lungo hanno bisogno di cure quotidiane. Bisogna fare  particolare attenzione dietro le orecchie e sotto le zampe. Spazzolate gentilmente le zone piene di nodi o tagliate via quelle impossibili da sbrogliare.

Sebbene i gatti si puliscano regolarmente, dovreste fare il bagno al vostro gatto almeno due volte all’anno per rimuovere fattori che procurano allergie, pulci, odore e sporcizia. Abituate i piccoli a queste procedure a cominciare dai tre mesi di vita. Fate attenzione affinché dopo il bagno i gatti di qualsiasi età siano asciutti e caldi. Fondamentale è l’utilizzo di uno shampoo per gatti dato che i prodotto ad uso umano non sono sempre ben tollerati dalla cute felina. Sciacquate tutto il sapone e frizionate con un asciugamano. I gatti che posseggono il pelo lungo o quelli molto sporchi possono necessitare di una seconda insaponata e un balsamo o una crema per il risciacquo. Dopo il bagno, attendete almeno 48 ore per l’applicazione di un prodotto antiparassitario spot-on o spray.

Quando invece sulla pelle son presenti lesioni quali pustole, eritemi, papule o arrossamenti in genere, accompagnati da prurito e caduta del pelo multifocali, cioè in più punti ma non in maniera omogenea, l’intervento del medico veterinario è necessario: non si tratterà più di muta fisiologica ma di alopecie patologiche definite dermatopatie. Molto frequentemente le cause più comuni sono parassiti (pulci, acari, zecche, pidocchi), funghi e lieviti (micosi e malassezia), batteri (infezioni), cause chimico-fisiche (sostanze irritanti o traumi) ed alcune volte malattie autommuni (pemfigo o complesso del granuloma eosinofilico).

Ovviamente di cause ce ne sono molte altre ma qui subentra l’attività del medico per capire quale sia la patologia che provoca la caduta dei peli.

Ovviamente presso la Neptunia Veterinaria in Via Rinascita, 8 a Nettuno troverete tutte le risposte del caso grazie alla collaborazione di medici veterinari specializzati in dermatologia oppure contattateci sulla nostra Pagina Facebook.

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