La tartaruga | Il letargo deve essere assicurato

a riposo” in attesa della stagione calda. Le tartarughe riescono a ridurre il loro metabolismo, i loro atti respiratori e battiti cardiaci fino a non consumare quasi energia per sopravvivere. Le tartarughe mediterranee necessitano del riposo invernale per regolare il loro sistema immunitario e per riprodursi con successo l’anno successivo. Alcuni soggetti tenuti sempre svegli per molti anni in ambienti riscaldati possono sviluppare una iperfunzionalità del loro sistema endocrino con l’instaurarsi di un ipertiroidismo, un calo delle difese immunitarie e sterilità. [Tweet “Il letargo andrebbe indotto orientativamente da ottobre a marzo di ogni anno.”] I soggetti vanno fatti digiunare per 7-10 giorni prima di abbassare la temperatura, per svuotare il loro intestino ed evitare così pericolose fermentazioni.

  • Per le tartarughe terrestri che dovranno andare in letargo in giardino va preparata una zona coperta, dove non possa stagnare acqua, con terriccio morbido misto a torba e un alto strato di materiale vegetale come foglie secche, fieno e cortecce triturate.
  • Per le tartarughe d’acqua che vivano all’aperto in un laghetto sarà sufficiente garantire che l’acqua non ghiacci completamente ma un angolo resti libero per respirare. Spesso queste tartarughe restano in acqua durante tutto il letargo sul fondo dello stagno.
Se viene indotto il letargo in casa l’animale può essere trasportato in una stanza buia fresca ed asciutta e portato gradualmente ad una temperatura compresa tra i 5 e i 10 gradi centrigradi. La temperatura deve essere sufficientemente bassa da tenere l’animale completamente addormentato, per non rischiare che, restando in “dormiveglia”, consumi tutte le sue riserve energetiche e rischi di non risvegliarsi. [Tweet “Le tartarughe d’acqua vanno tenute a umidità più alta rispetto alle testuggini”] Quando dovremmo svegliare le testuggini di terra dal lungo sonno bisognerà ricordarsi che possono metterci molti giorni per ritornare in piena forma. Non esistono in Italia vaccini specifici per questi animali e sono consigliabili controlli annuali con visita completa da parte di un Veterinario esperto in animali esotici. Nella nostra Clinica, sita in Via Rinascita, 8 a Nettuno, troverete il Dott. Simone Rota, specialista in animali esotici, che potrà chiarire eventuali dubbi o curiosità relativamente a questi animali.]]>

Facebook
LinkedIn